Su di me

L'uomo al centro dell'inquadratura

È difficile trovare un fotografo la cui curiosità si limiti a un solo ambito. Affinare il proprio stile è un percorso: con il tempo scopriamo naturalmente i temi che risuonano maggiormente con la nostra sensibilità. Nel mio caso, dopo anni di ricerca, tutte le strade hanno sempre portato alle persone.

Che io stia documentando una dinamica gara ciclistica, un intimo concerto jazz o un paesaggio suggestivo, nelle mie fotografie cerco sempre l’elemento umano. È proprio questo a dare un senso ai reportage di viaggio, ai progetti commerciali e alla fotografia di matrimonio, alla quale sono tornato recentemente con rinnovata energia e passione.

Mi chiamo Przemek Maliszewski. Da un quarto di secolo la fotografia è la mia professione e la mia più grande passione. I miei lavori sono stati pubblicati su riviste prestigiose e hanno ricevuto numerosi premi, tra cui il riconoscimento della redazione di National Geographic. Il mio percorso professionale è variegato come i miei scatti: dal lavoro come reporter e docente di workshop, alla co-fondazione di un'associazione di fotografia aerea (SPFL), fino alle esperienze come linguista, traduttore e ufficiale.

Privatamente? Un viaggiatore innamorato della Dalmazia e dell'Italia, pilota di droni, fan di Star Wars, amante del buon vino e della cucina mediterranea, appassionato di saggi di storia moderna, sociologia, psicologia i linguistica. Condivido la mia vita con un gatto British Shorthair (BSH) di nome Enzo, che adoro. Linguista di formazione (anglistica) ed esperto di pubbliche relazioni (PR), sono un appassionato osservatore del mondo, sempre alla ricerca di storie da immortalare in ogni sorriso, gesto, situazione o contesto.

A man walking on a wooden path through greenery, holding a camera, wearing sunglasses, a light button-up shirt, khaki pants, and white sneakers, with a cloudy sky overhead.